Solo 24 varesini a Mariano e gli incidenti di 25 anni fa

Se il Varese torna al Franco Ossola questa sera per giocare, alle 20.30, la semifinale di ritorno della Coppa Italia regionale con la Bedizzolese, battuta 1-0 all’andata, il prossimo impegno di campionato, in programma alle 14.30 di domenica 9 dicembre a Mariano Comense, fa già discutere.
Il prefetto di Como ha disposto che potranno essere al massimo 24 i tifosi del Varese al seguito della squadra in una trasferta vietata tre anni fa (sempre nel campionato di Eccellenza) ai varesini e funestata in passato da gravi incidenti.
Correva la stagione 1993-1994 e il palcoscenico era quello della Serie D: il Varese, guidato da Mario Belluzzo e inseguito dal Saronno del patron Enrico Preziosi, era lanciato verso la promozione in C2. Il 17 ottobre 1993, a Mariano Comense si erano presentati tanti ultrà biancorossi: non avevano avuto remore a entrare senza biglietto, suscitando le proteste dei dirigenti locali che, non vedendo ancora allo stadio i dirigenti varesini, erano andati a reclamare da Diego Cendaroni. Lo storico magazziniere della squadra, per ripagare gli ingressi “rubati”, aveva tirato fuori tutte le banconote che aveva in tasca, tentando di medicare così l’incidente. Gli incidenti ben più gravi sarebbero scoppiati però più tardi con l’aggressione, da parte di un ultrà varesino, a un carabiniere.
Questa volta, potranno esserci solo 24 tifosi a Mariano Comense, il cui stadio dispone, per l’accesso degli spettatori, di una sola tribuna – peraltro servita da un unico ingresso e biglietteria – in grado di contenere circa 250 persone nonché di un parcheggio servito da un’unica via di comunicazione, con recettività limitata, commisurata alla fruibilità dell’impianto.
I 24 biglietti a disposizione dei tifosi del Varese per la trasferta di domenica a Mariano si possono acquistare entro le 18 di venerdì nella sede del club biancorosso (via Mercantini 15, Varese), nei seguenti orari: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.