Forza, HSV! Torneremo in serie A

Sono passati 5 anni. 5 e tre mesi, per la precisione. Era il primo febbraio 2014 al Palazzato di Malnate e per la prima volta nella storia, la Handicap Sport Varese metteva piedi nella massima serie di Basket in Carrozzina. Una festa, un’esplosione la Gioco Parma tentò di resistere, ma la voglia di arrivare, di salire sul gradino più alto del campionato italiano era più forte di ogni cosa. Capitan Daniele Riva non vedeva l’ora di prendersi quella benedetta serie A1. Oggi la Cimberio seduta torna di nuovo in serie B. Una retrocessione amara, meritata forse fino a un certo punto, anche se l’eterno rivale, quella Montello Bergamo protagonista di tante sfide a Varese è riuscita in un punto ad avere quel qualcosa in più. Ragazzi, il tempo del dispiacere deve finire qui. Ci avete insegnato la fatica, il sudore. La battaglia carrozzina contro carrozzina fino all’ultimo metro e fino all’ultima spinta. La serie A è diventata il nostro DNA, il nostro orgoglio e non sarà certo una retrocessione a cambiare il corso di una storia che ha superato da tempo i 30 anni ormai da un pezzo. Su quella panchina c’era l’artefice di tutto questo sogno, Carlo Marinello, che da allora da presidente ha spesso insieme al tutto lo staff, a tutta la società ogni goccia di energia per mantenere a Varese un’idea di sport forte, inclusiva e sempre competitiva. Oggi ci sono in campo tanti ragazzi giovani, diversi dei quali varesini. Il tempo di crescere è tutto dalla loro parte e adesso avranno anche un nuovo sogno. Quello di tornare lassù. Perché è lassù che la Handicap Sport merita di stare. Forza ragazzi, tornerete e torneremo in serie A.