«Sogno di tornare a Varese»: Giulio Ebagua non dimentica la squadra che lo ha lanciato

Entrare nella storia del Varese è stato facile come bere un bicchiere d’acqua per Giulio Osarimen Ebagua, il miglior marcatore di sempre del club con i 41 gol realizzati nei tre campionati trascorsi in biancorosso (2009-2010, 2010-2011 e 2012-2013), a cui vanno sommate le due reti messe a segno nelle semifinali playoff con il Benevento, del 2010, e i tre gol di Coppa Italia, che gli hanno permesso di raggiungere quota 46.
Questi lampi abbaglianti dell’attaccante nigeriano hanno fatto innamorare i tifosi e sono ancora negli occhi di chi ha potuto ammirarli, come lo splendido colpo di tacco, con spalle alla porta, che ha steso, nel dicembre del 2010, il Siena di Antonio Conte al Franco Ossola. La cinquantunesima puntata di BiancoRossiNews è dedicata a Ebagua, che ha vissuto anche un aspro e lungo conflitto con gli ultrà, subito dopo la gara di Coppa Italia con il Pontisola, vinta 2-1 il 12 agosto 2012, in rimonta, grazie proprio a un suo gol e a quello di Achraf Lazaar, esterno nato in Marocco ma cresciuto a Venegono. Insieme al conduttore del programma Filippo Brusa, ci sono anche la tifosa Veruschka Guerra e l’imitatore Francesco Mazzei, pronti ad applaudire Ebagua quando, alla fine della trasmissione, il giocatore rindossa la stessa maglia numero 21 del Varese che aveva vestito in occasione della sua ultima partita in biancorosso: la trasferta di Brescia del 18 maggio 2013.