Varese nuova, senza identità: cola a picco contro il Poz

  1. VARESE Mayo, Tambone, Peak, Vene e Simmons: il quintetto di Varese non convince all’esordio in campionato contro Sassari dell’ex – amatissimo e applauditissimo – Gianmarco Pozzecco, a segno (52-74) senza difficoltà a Masnago, dove, vent’anni fa, era stato l’artefice del decimo scudetto varesino.
    La squadra di Attilio Caja, totalmente rinnovata durante l’estate, non ha ancora una identità e il modo in cui è maturata la pesante sconfitta con Sassari fa capire che la strada per riordinare le idee e trovare un’intesa è lunga.
    Dopo un primo quarto in cui Varese era riuscita a restare a galla (15-15), grazie alla spinta di Tambone, partito in quintetto e autore di sette punti, Sassari ha preso il sopravvento (24-40 a metà gara), sfruttando le pessime percentuali al tiro dei padroni di casa (dall’arco addirittura un infimo 17 per cento con un inguardabile 7/42).
    Le cose non migliorano per Varese, che mostra di non sapere proprio raddrizzare la mira, facendo una immensa fatica ad avvicinarsi al canestro, mentre Sassari non perdona e dopo essersi portata avanti anche di 27 (70-43) chiude in scioltezza, sul +22.

Chi si fosse perso l’ultima puntata di BiancoRossiNews, dedicata proprio all’Openjobmetis e andata in onda alle 20.30 di mercoledì 25 settembre, può trovare, proprio in cima a questa pagina, il video integrale della trasmissione di cui riproponiamo il “lancio” qui sotto.

“TOTO” CAMPIONATO

La sessantaquattresima puntata di BiancoRossiNews fa la radiografia alla Pallacanestro Varese: se sono rimasti solo tre italiani, capitan Giancarlo Ferrero, il playmaker Matteo Tambone e l’ala Nicola Natali, il resto della squadra di Attilio Caja è stato totalmente rinnovato.
Presentano i nomi nuovi del gruppo il general manager Andrea Conti, in collegamento telefonico, e “TotoAntonio Bulgheroni, nome illustre del Cda della Pallacanestro Varese, proprietario del club per un ventennio, dal 1981 al 2000, e ora responsabile del settore tecnico.